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pallino arancio Benin e Togo

Alla scoperta dei suoi re e tribù


I villaggi di pescatori costruiti su palafitte nella laguna di Porto Novo in Benin sono uno dei luoghi più interessanti dell'Africa occidentale.
Bisogna avere pazienza e spirito di osservazione per non perdersi le molte tracce dell'interessante cultura del paese.
Anche gli amanti della buona tavola non rimarranno delusi, perché la cucina beninese è probabilmente la migliore della regione e la si può provare ovunque.
Il Benin sembra piccolo e quasi insignificante, ma quando succede qualcosa è sempre qualcosa di grande. In Benin venne organizzata la più importante, (numericamente ma anche culturalmente), tratta degli schiavi dell'Africa occidentale, il paese fece parte del più potente regno della zona, e il marxismo, negli anni 70 comune a buona parte dell'Africa, ebbe qui un appoggio popolare enorme.


Il viaggio vi permetterà di conoscere anche un altro lembo d'Africa: il Togo, uno dei paesi dell'Africa occidentale che godono di maggiore popolarità, grazie alle sue caleidoscopiche culture locali, i caratteristici mercati dei villaggi, le feste popolari, la gente del luogo. Ne assaggeremo solo un pezzettino, la capitale Lomè con le sue spiagge paradisiache

pallino 1° giorno
Ritrovo in aeroporto in base all'operativo del volo e partenza in direzione di Cotonou.
Arrivo la sera incontro con il coordinatore /mediatore locale e trasferimento con mezzi privati fino alla Maison de la Joie che si trova nella località di Ouidah. Il tempo previsto per il trasferimento è di circa un'ora e mezza.
Sistemazione cena e pernottamento presso la Maison de la Joie.
La Maison de la Joie è un'associazione del Benin che si sostiene attraverso i contributi di privati, adozioni a distanza e con i proventi dei viaggi di turismo responsabile.
pallino 2° giorno
Al mattino dopo la colazione inizio della visita di Ouidah con la foresta sacra, il tempio del pitone, il forte portoghese, il museo de la Memoire, che conserva delle opere africane dedicate alla figura femminile.
Pranzo presso la Maison de la Joie e nel pomeriggio visita a piedi o con mezzi locali (in bicicletta, o in taxi moto) della città.
Visita alla piazza Cha-cha (luogo ove avveniva la tratta degli schiavi) il Quartiere Brasiliano, (costruito dai primi schiavi liberati e ritornati in Africa) l'opera d'arte che ricorda la "Casa Oscura", uno stanzone dove venivano tenuti gli schiavi un mese al buio, in catene per abituarli al buio della nave.
Proseguimento della visita della città con una sosta presso la "fossa comune", dove venivano gettati gli schiavi e presso la famosa "Port de non retour", costruita dall'Unesco nel 1992 in occasione dei 500 anni della scoperta dell'America.
In serata rientro, cena e pernottamento presso la Maison de la Joie.

pallino 3° giorno
Al mattino dopo la colazione partenza con mezzi privati in direzione di Port-Novo, durata del trasferimento circa 3 ore (Km 120). Per arrivare a Port-Novo si attraverserà tutto il suggestivo traffico cittadino di Cotonou.
Visita del Museo Etnografico e del Palazzo Reale di Port-Novo.
Pranzo presso un ristorante locale all'interno di un piccolo parco botanico.
Nel pomeriggio visita del Centro Shongai.
Si tratta di una scuola pilota di agricoltura, che utilizza tecniche biologiche e dinamiche ed organizza corsi per il ciclo ecologico anche per i rifiuti organici, attraverso la produzione di gas metano, utilizzabile per i fornelli a gas. E' una scuola conosciuta in tutto il paese, si sostiene con l' allevamento di animali; il fondatore è un prete nigeriano, Nzamujo Godfrey Ugwegbulam, insegnante in una Università degli USA, che partecipa a convegni in tutto il mondo per promuovere questa realtà.
Ritorno in serata a Ouidah, cena e pernottamento a la Maison de la Joie.

pallino 4° giorno
Al mattino dopo la colazione partenza con mezzi privati per Ganviè; il tempo previsto per il trasferimento all'imbarcadero è di circa un'ora e mezza.
Proseguimento in barca per un'altra ora per arrivare al villaggio lacustre.
Ganviè è un villaggio di palafitte, di circa 25000 abitanti sparsi nella laguna e che vivono e svolgono tutte le loro attività sull'acqua; è chiamata la Venezia d'Africa, ed è meta di turismo anche per gli africani stessi.
Visita della città sulla laguna in barca a motore. Pranzo al sacco e in serata ritorno a Ouidah. Cena e pernottamento a la Maison de la Joie.

pallino 5° giorno
Colazione e partenza con mezzi privati per Lomè capitale del Togo. Visita in giornata della capitale: Museo Nazionale (famoso per le pietre "di tuono": le pietre magiche cadute dal cielo), visita al mercato "dei feticci" o visita ad una realtà di commercio equo e poi relax nelle ampie spiagge di Lomé.
In serata ritorno Ouidah.
Pernottamento presso la Maison de la Joie.

pallino 6° giorno
Colazione e partenza partenza con mezzi pubblici per Abomey (circa 120 km).
Visita del Castello del re di Abomey, la famosa dinastia che rese potente il regno del Dahomey e del relativo museo con curiosità storiche, troni dei re e informazioni relative alle amazzoni, le terribili guerriere che costituivano il nerbo portante della forza armata di questo impero.
Possibilità di visitare i laboratori di artigiani e di fare acquisti di prodotti locali.
Pranzo in un ristorante tipico e nel pomeriggio continuazione della visita dei dintorni e se possibile di un villaggio tradizionale.
Pernottamento ad Abomey presso una struttura locale.

pallino 7° giorno
Dopo la prima colazione partenza con mezzi pubblici verso il nord del paese per Djougou (circa 500 km).
Arrivo previsto in serata. Cena preparata da una famiglia locale.
Alloggio in strutture locali (case in affitto o bungalow).

pallino 8° giorno
Al mattino dopo la colazione visita di Djougou e dei suoi dintorni usando mezzi privati.
Incontro con il Re locale (figura dotata di poteri sia religiosi che politici, il cui potere aumenta in base alla grandezza della città) Djougou è una cittadina di più di 100.000 persone con il circondario. Visita al lebbrosario e all'orfanotrofio gestito da suore cattoliche. Visita di Barhein, un villaggio poco conosciuto e poco frequentato dai turisti, sulla strada possibilità di sosta presso degli artigiani che lavorano e modellano l'argilla.
Visita del piccolo villaggio Papbegou, formato da persone dell'etnia Taneka, ove si trova il dispensario di Papbegou gestito da suore africane (un dispensario situato all'interno della savana che funziona grazie al supporto del Comitato d'Amicizia di Faenza) e conoscenza del popolo Taneka situato sulle montagne dell'Atacora. Conoscenza del Re locale e arrivo alla Grotta Sacra, ove si ammirerà una splendida vista sulla savana. Ritorno a Djougou in serata.
Il popolo Taneka è l'unica etnia che rifiuta la modernità, da più di trecento anni abitano in queste montagne considerate sacre. L'etnologo che ha studiato questo popolo per primo è un'italiano Marco Aime, (vedere la bibliografia per maggiori dettagli).
Ritorno a Djougou in serata, cena presso una famiglia locale e pernottamento.
Alloggio in strutture locali (case in affitto o bungalow).

pallino 9° giorno
Colazione e partenza con mezzi privati per Natitingou(circa 80 km) in mattinata visita di Natitingou e visita nella savana dell'etnia TataSomba, (i castellani d'Africa) popolo conosciuto per le loro case a forma di castello uniche in tutto il continente.
Incontro con Francoise, animatrice rurale, che opera con ong di varie nazioni per progetti mirati a dare sostegno alle donne, per l'autosufficienza alimentare. Visita dei progetti da lei gestiti. Pranzo in un ristorante tipico, e nel pomeriggio si prosegue per Tanguietà. Visita della città di frontiera e delle Cascate di Kota. Eventuale visita di Kobli (una scuola per ragazze fuggite dai villaggi da cui si sono sottratte a matrimoni forzati), è un progetto aiutato dal comitato d'Amicizia/Mani Tese di Faenza.
Ritorno a Natitingou in serata, cena presso una famiglia locale e pernottamento.
Alloggio in strutture locali (case in affitto o bungalow).

pallino 10° giorno
Al mattino dopo la prima colazione visita con mezzi privati di Parakou,: visita al museo "en plein aire" e del mercato locale. Dopo il pranzo, nel pomeriggio visita di una piccola azienda per la lavorazione del cotone .
Ritorno a Djougou in serata, cena presso una famiglia locale e pernottamento.
Alloggio in strutture locali (case in affitto o bungalow).

pallino 11° giorno
Al mattino dopo la colazione partenza con l'autobus in direzione di Djougou-Cotonou; proseguimento con mezzi privati per Ouidah.
Arrivo in serata, cena e pernottamento presso la Maison de la Joie.

pallino 12° giorno
Dopo la prima colazione mattinata libera per godersi un po' di mare e relax nelle spiagge di Ouidah. Nel pomeriggio partenza con mezzi privati per la visita del Lac Ouemé (circa 30 km, circa un'ora) e del villaggio di Tokpa Domé situato su una delle sponde della laguna. Possibilità di un giro in piroga sulla laguna stessa verso una sorgente termale sulla sponda opposta.
In serata è previsto l'incontro con Jules Nago, commediografo, regista cinematografico già docente universitario nella Guyana Francese, perseguitato dalla Francia per il vigore delle sue idee anticoloniali. Possibilità di assistere a un suo cortometraggio, e ad approfondire alcuni temi legati alla situazione dell'Africa d'oggi. Rientro a Ouidah e cena presso la Maison de la Joie.
Alloggio in strutture locali (case in affitto o bungalow).

pallino 13° giorno
Dopo la prima colazione giornata libera. Possibilità di visitare il mercato Dantopka di Cotonou, uno dei più grandi dell'Africa Occidentale e incontrare, nei pressi di Womey, la Ong Association des Femmes "Amies" (Afamies), emanazione di Emmaus Internazionale, che si occupa dell'istruzione dei bambini schiavi che lavorano all'interno del mercato e di microcredito alle donne operanti nel mercato.
Cena e pernottamento presso la Maison de la Joie.

pallino 14° giorno
Colazione e partenza per Grand Popo, villaggio lacustre non turistico.
Proseguimento per Hevè villaggio voodonsi.
Per chi lo desidera possibilità di dedicare l'intera giornata al mare di Ouidah.
Cena e pernottamento presso la Maison de la Joie.

pallino 15° giorno
Trasferimento all'aereoporto in base agli operativi del volo.
Rientro in Italia e fine del viaggio.

 

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Delle attività previste durante il viaggio non sono da considerarsi facoltative le visite alle comunità e ai progetti.


Note di viaggio
La Maison de la Joie è un'associazione del Benin che si sostiene attraverso i contributi di privati, adozioni a distanza e con i proventi dei viaggi di turismo responsabile.
La Maison de la Joie ospita 17 tra ragazzi e bambini, dalla scuola materna fino all'università. Le signore adulte ospitate sono 5 e lavorano in un piccolo ristorante contribuendo al loro sostentamento.

 

Il presente programma è valido per le date sotto indicate:
2008:
21 marzo - 04 aprile
13 - 27 luglio
17 - 31 agosto
26 dicembre - 09 gennaio 2009


Le date di partenza e/o arrivo possono subire delle variazioni in base alla disponibilità dei posti sui mezzi di trasporto scelti al momento della prenotazione.
é possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte.

 

quote a persona da € 1135,00 + quota indicativa per il volo aereo a/r a partire da € 730 (tasse escluse)

Viaggio proposto da: Viaggi e Miraggi - Società Cooperativa Sociale ONLUS per il Turismo Responsabile

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