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L’Associazione Italiana Turismo Responsabile celebra i suoi 25 anni!

Posted by on Set 30, 2023 in Home, Novità | 0 comments

L’Associazione Italiana Turismo Responsabile celebra i suoi 25 anni!

L’Associazione Italiana Turismo Responsabile – AITR celebra i 25 anni dalla sua costituzione. In questo caldo e luminoso weekend di inizio autunno 2023, in concomitanza con altri eventi quali la “Giornata Mondiale del Turismo” (27 settembre) e il Festival IT.A.CÀ migranti e viaggiatori (tappa bolognese), AITR si festeggia con tanti eventi dedicati al turismo responsabile: seminari, escursioni in natura, presentazioni di progetti e l’evento di networking “AITR Incontra”, al quale parteciperanno più di 50 operatori turistici, provenienti da tutta Italia. ...

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Torna il Corso-base sul turismo responsabile di AITR, consueto appuntamento on-line a novembre 2021

Posted by on Ott 16, 2021 in Home, Novità | 0 comments

Torna il Corso-base sul turismo responsabile di AITR, consueto appuntamento on-line a novembre 2021

Anche nel 2021, così come negli anni scorsi, la Scuola di Formazione di AITR “Pina Sardella” organizza il corso-base sul Turismo responsabile. Si terrà da venerdì 12 a domenica 14 novembre, in modalità on-line.  In sintonia con le elaborazioni di seguito sintetizzate, la formazione costituisce per AITR una priorità strategica sin dalla sua nascita (1998): svolgere attività in questo ambito significa operare per la diffusione dei principi del Turismo responsabile fra coloro che già operano nel turismo o intendono operarvi; portare testimonianza di buone pratiche già sperimentate e collaudate; favorire il confronto fra esperienze diverse; promuovere la ricerca comune di soluzioni alle criticità della prassi quotidiana… Alla base vi è la riflessione per cui i benefici del turismo nelle aree di destinazione risultano tuttora inadeguati: da un lato, le zone maggiormente svantaggiate restano tali (è il caso dell’Africa sub-sahariana, pur con le dovute eccezioni); dall’altro, l’eccessiva pressione turistica genera danni e problemi anche alla parte più ricca del pianeta (è lampante l’esempio di alcune città d’arte italiane), con il fenomeno definito come “Overtourism”. Il turismo ha spesso disatteso le aspettative – volano di sviluppo economico, opportunità di incremento dei livelli occupazionali – dimostrandosi incapace di portare forme di benessere diffuso nelle comunità ospitanti, proprio perché ha puntato troppo sulla crescita quantitativa mancando di curare allo stesso modo il capitale umano e relazionale, la qualità dell’incontro che il turismo potenzialmente può suscitare e valorizzare. È, quindi, di cruciale importanza erogare una formazione fondata “sull’insegnamento di un sistema di valori oltre che di competenze tecniche”: la formazione turistica avanzata “deve favorire anche la capacità degli studenti di sviluppare la loro intelligenza emotiva e sociale”, offrendo un contesto di studio idoneo a “supportare lo sviluppo della loro socialità e solidarietà” e ad “aiutarli a diventare cittadini responsabili […], rispettosi dell’ambiente e della società in cui vivono: proprio la complessità del fenomeno turistico e la sua capacità di generare variegati impatti – positivi e negativi – a livello locale e globale richiedono manager che siano allo stesso tempo cittadini e leader globali attenti alla sostenibilità economica, sociale e ambientale delle loro azioni” (M. Antonioli Corigliano, M. di Salle, «Il viaggio e l’incontro. Che cos’è il turismo responsabile», a cura di M. Davolio e A. Somoza, Altreconomia, 2016). PROGRAMMA DEL CORSO (possibili variazioni nei prossimi giorni).  Si inizia venerdì 12/11, con il Circolo della conoscenza, ideato e condotto da Daniela Campora: la condivisione delle aspettative e la “rotta dell’empatia”. Si prosegue con la lezione-laboratorio di Sergio Fadini su “Turismi Responsabili: la questione metodologica, differenze ed evoluzioni dei termini verso un turismo responsabile e solidale”, che prevede un work project sui temi trattati. Il giorno dopo, sabato 13/11, sessione mattutina a cura di Renzo Garrone su “La critica del turismo. I cicli di vita della destinazione turistica. Il lavoro nel turismo”. A seguire, lavoro di gruppo condotto da Roberto Dati sul tema: “Overtourism Quali soluzioni per contrastare la pressione turistica”? Nel pomeriggio, ci sarà una sessione di approfondimenti tematici: AITR, parla con noi. I partecipanti potranno chiedere specifici incontri con singoli docenti sull’argomento che più sta loro a cuore. Nella mattina di domenica 14/11 si terrà il consueto Focus Group, quest’anno dedicato alla progettazione e realizzazione di un viaggio di Turismo responsabile, con Manuela Bolchini e Jasmin Abo Loha. Infine, condivisione dell’esperienza: conclusioni e prospettive, riflessioni e domande, con la partecipazione del nostro presidente, Maurizio Davolio in “AITR in movimento: domande a ruota libera”. DESTINATARI Il corso è rivolto ai soci AITR ma anche a studenti e a operatori interessati ad acquisire un’ottica di sostenibilità e responsabilità nel turismo. Saranno ammessi da un minimo di 10...

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SIRIA, DIECI ANNI DOPO. Il tormento di un popolo martoriato dal terribile regime degli Assad. Gli sforzi di Syria Campaign e dei White Helmets

Posted by on Mar 15, 2021 in foto, Home, Novità | 0 comments

SIRIA, DIECI ANNI DOPO. Il tormento di un popolo martoriato dal terribile regime degli Assad. Gli sforzi di Syria Campaign e dei White Helmets

Il 15 Marzo 2021 segna i dieci anni dall’inizio della rivolta in Siria, quando i siriani si sollevarono pacificamente per chiedere democrazia, libertà e dignità dopo decenni di oppressione. La rivoluzione è stata brutalmente schiacciata dal regime di Bashar al-Assad, che ha ucciso centinaia di migliaia di persone e costretto milioni di persone a fuggire dalle proprie case. Dieci anni dopo, la comunità internazionale ha completamente fallito nelle sue responsabilità di proteggere il popolo siriano, ma è ancora possibile attivarsi per i civili siriani. La guerra siriana è tutt’altro che finita. Il regime di Assad e i suoi alleati continuano a bombardare indiscriminatamente aree civili. I dissidenti sono ancora detenuti, torturati e fatti sparire e oltre 100.000 persone rimangono disperse. Questi orribili crimini sono ben documentati e noti ai leader mondiali. Devono essere fermati ai massimi livelli. Nonostante questi orrori, i siriani stanno ancora lottando per un futuro libero e dignitoso e per i diritti umani fondamentali. Aiutiamo la Siria attraverso dichiarazioni pubbliche e appelli ai governi di tutti i Paesi per sostenere la lotta del popolo siriano per la pace e libertà, e per un vasto processo giudiziario che metta fine alle atrocità e porti i responsabili davanti a un tribunale. “The Syria Campaign” è un gruppo indipendente di attivisti che conduce una campagna per un futuro pacifico e democratico per la Siria ————————————– SYRIA, TEN YEARS AFTER March 15th, 2021 marks ten years since the Syrian revolution began, when Syrians rose up peacefully to demand democracy, freedom, and dignity after decades of oppression. The revolution was brutally crushed by Bashar al-Assad’s regime, which has killed hundreds of thousands of people and forced millions to flee their homes. Ten years on, the international community has utterly failed in its responsibilities to protect the Syrian people – but we can still step up and do right by Syrian civilians. The Syrian war is far from over. Assad’s regime and his allies continue to indiscriminately bomb civilian areas. Dissidents are still being detained, tortured, and disappeared, and over 100,000 people remain missing. These horrific crimes are well-documented and known to world leaders. They must be stopped at the highest levels. Despite these horrors, Syrians are still struggling for a free and dignified future and for fundamental human rights. Help by emailing your representatives to ask them to speak up in Congress on the tenth anniversary of the Syrian revolution! Together, we can urge US representatives to make public statements and call on the Biden administration to recommit to the Syrian people’s struggle for peace and freedom – and to a comprehensive justice process that ends atrocities and holds those responsible to account. The Syria Campaign is an independent advocacy group campaigning for a peaceful and democratic future for Syria...

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Turisti non per caso, ma solidali. Una proposta dal mondo AITR

Posted by on Feb 4, 2021 in foto, Home, Novità | 0 comments

Turisti non per caso, ma solidali. Una proposta dal mondo AITR

“Se i turisti non possono partire, i viaggi ce li mettiamo noi!” Questo è quanto hanno pensato i soci di Viaggi Solidali, cooperativa sociale torinese da vent’anni attiva nel campo del turismo responsabile. Dopo aver accompagnato per tanto tempo migliaia di turisti in giro per il mondo, con lo scoppio della pandemia di Covid-19, Viaggi Solidali si è ritrovata, come tutti gli altri tour operator italiani, ad annullare le proprie partenze. La preoccupazione è cresciuta, mese dopo mese, pensando alle drammatiche conseguenze che l’assenza dei turisti sta provocando nei paesi di destinazione, contesti dove in molti casi non esiste un turismo domestico in grado di sopperire al calo degli arrivi internazionali e dove i governi non hanno risorse sufficienti per sostenere economicamente chi beneficiava, in modo diretto e indiretto, del lavoro nel settore turistico. Essere turisti responsabili significa prendere sul serio il turismo, essere consapevoli delle sue potenzialità e scegliere vacanze che, oltre a essere divertenti e rilassanti, permettano anche di sostenere in modo concreto le comunità locali che ospitano i viaggiatori. Per questa ragione i tour di Viaggi Solidali hanno da sempre previsto che, chi partecipa ai viaggi, doni una “quota di solidarietà” pari a 70 euro a persona destinata a sostenere progetti di interesse sociale, culturale e ambientale nei paesi visitati. Tale “fondo di solidarietà” ha raccolto nel corso degli anni migliaia di euro che hanno permesso di raggiungere risultati significativi in campo sociale e ambientale. Senza viaggi e turisti, tutte queste attività rischiano di non essere più sostenibili. Per questa ragione, Viaggi Solidali ha deciso, pur nel mezzo della più grave crisi mai registrata dal turismo, di rispondere con uno slancio di fiducia nel futuro lanciando la campagna “Turisti solidali”. L’obiettivo è chiaro: in un periodo senza turisti, occorre mettere a disposizione un fondo di solidarietà eccezionale per continuare a sostenere i progetti avviati nei paesi che più stanno soffrendo la mancanza dei viaggiatori. Per le comunità locali, la campagna significherà di fatto ricevere l’equivalente delle quote di solidarietà di un viaggio… che non è mai avvenuto. Considerando che un viaggio con 12 partecipanti (ossia il sold out di Viaggi Solidali, che nell’ottica del turismo responsabile ha sempre sostenuto la necessità di viaggiare in gruppi medio-piccoli di massimo 12 persone) genera un totale di 840 euro di “quote solidali”, sarà proprio questa la cifra che Viaggi Solidali destinerà a ciascuno dei progetti che beneficeranno della campagna “Turisti solidali”. I primi 5 paesi ad essere sostenuti in questo inizio 2021 sono Myanmar, Marocco, Senegal, Ecuador e Romania, e altri se ne aggiungeranno nei prossimi mesi. È importante sottolineare che i protagonisti di questa iniziativa non sono solo i soci di Viaggi Solidali, ma anche e soprattutto i viaggiatori e gli amici di Viaggi Solidali, che hanno alimentato il “fondo di solidarietà” con le proprie generose donazioni, raccolte anche nel recente periodo festivo attraverso il sito Worth Wearing. Una raccolta che auspichiamo possa continuare. L’iniziativa “Turisti Solidali” ha il patrocinio dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR) e a tutela della trasparenza è stato nominato un Comitato di garanzia, formato da personalità indipendenti, che veglierà sul corretto uso dei fondi. Per informazioni:  enricomarletto@viaggisolidali.it info@viaggisolidali.it COMUNICATO STAMPA DI “VIAGGI...

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Turismo e formazione ai tempi del virus

Posted by on Apr 26, 2020 in foto, Home, Novità | 0 comments

Turismo e formazione ai tempi del virus

Come molte organizzazioni, anche AITR ha dovuto annullare o rinviare molte proprie attività programmate per la primavera in corso. Così anche l’edizione del corso-base che si sarebbe dovuta svolgere a Roma a fine marzo. Ferme restano le motivazioni, le necessità formative, le caratteristiche della formazione nel turismo responsabile così come la intende e l’ha sviluppata nel corso degli anni l’associazione nazionale di riferimento, come si può leggere nell’articolo che avevamo pubblicato in proposito. Cambia, tuttavia, il contesto generale attuale, in cui andranno calate le prossime iniziative formative. Maurizio Davolio, presidente di AITR, figura di enorme esperienza e capacità di riflessione nell’ambito del turismo in generale, osserva: “I webinar sono letteralmente esplosi in questo periodo in cui non è possibile organizzare incontri fisici. Questa modalità, già utilizzata molto nella formazione, resterà abituale o comunque molto frequente anche dopo la fine dell’emergenza. Certo, presenta tanti limiti rispetto alla riunione fisica, soprattutto in termini di incontro personale, socialità, convivialità. Però presenta anche vantaggi: un risparmio di costi (sia per i partecipanti che per i docenti); strumenti come chat, aule e laboratori virtuali, condivisione rapida di file e video…”. Per questi motivi, la Scuola di Formazione di AITR “Pina Sardella” in aggiunta, ma non in sostituzione, ai prossimi corsi in presenza, sta lavorando a lezioni online tematizzate, che – a costi del tutto accessibili – tratteranno argomenti quali: la costruzione di un viaggio di turismo responsabile, lo storytelling nel turismo responsabile, l’esperienza del turismo di comunità in Italia, il turismo nella cooperazione allo sviluppo, il ruolo delle guide nel turismo responsabile. Si cercherà, insomma, di trovare risposte agli interrogativi che chiunque operi o sia interessato al tema del viaggiare si sta ponendo in questi giorni. L’antropologo e scrittore Duccio Canestrini, ad esempio, propone di far tesoro dell’esperienza che stiamo vivendo per ripensare il turismo secondo criteri di sostenibilità, responsabilità, solidarietà. Il sociologo e formatore Sergio Fadini esamina pro e contro del cosiddetto turismo di prossimità, che sembra essere una possibile soluzione almeno per...

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Torna il corso-base di AITR! A Roma dal 20 al 22 marzo

Posted by on Feb 9, 2020 in Home, Novità | 0 comments

Torna il corso-base di AITR! A Roma dal 20 al 22 marzo

Anche nel 2020, così come negli anni scorsi, la Scuola di Formazione di AITR “Pina Sardella” organizza il corso-base sul Turismo responsabile. Quest’anno si svolgerà dal 20 al 22 marzo a Roma, presso l’Hotel Casa Valdese. In sintonia con le elaborazioni di seguito sintetizzate, la formazione costituisce per AITR una priorità strategica sin dalla sua nascita (1998): svolgere attività in questo ambito significa operare per la diffusione dei principi del Turismo responsabile fra coloro che già operano nel turismo o intendono operarvi; portare testimonianza di buone pratiche già sperimentate e collaudate; favorire il confronto fra esperienze diverse; promuovere la ricerca comune di soluzioni alle criticità della prassi quotidiana… Alla base vi è la riflessione per cui i benefici del turismo nelle aree di destinazione risultano tuttora inadeguati: da un lato, le zone maggiormente svantaggiate restano tali (è il caso dell’Africa sub-sahariana, pur con le dovute eccezioni); dall’altro, l’eccessiva pressione turistica genera danni e problemi anche alla parte più ricca del pianeta (è lampante l’esempio di alcune città d’arte italiane), con il fenomeno definito come “Overtourism”. Il turismo ha spesso disatteso le aspettative – volano di sviluppo economico, opportunità di incremento dei livelli occupazionali – dimostrandosi incapace di portare forme di benessere diffuso nelle comunità ospitanti, proprio perché ha puntato troppo sulla crescita quantitativa mancando di curare allo stesso modo il capitale umano e relazionale, la qualità dell’incontro che il turismo potenzialmente può suscitare e valorizzare.  È, quindi, di cruciale importanza erogare una formazione fondata “sull’insegnamento di un sistema di valori oltre che di competenze tecniche”: la formazione turistica avanzata “deve favorire anche la capacità degli studenti di sviluppare la loro intelligenza emotiva e sociale”, offrendo un contesto di studio idoneo a “supportare lo sviluppo della loro socialità e solidarietà” e ad “aiutarli a diventare cittadini responsabili […], rispettosi dell’ambiente e della società in cui vivono: proprio la complessità del fenomeno turistico e la sua capacità di generare variegati impatti – positivi e negativi – a livello locale e globale richiedono manager che siano allo stesso tempo cittadini e leader globali attenti alla sostenibilità economica, sociale e ambientale delle loro azioni” (M. Antonioli Corigliano, M. di Salle, «Il viaggio e l’incontro. Che cos’è il turismo responsabile», a cura di M. Davolio e A. Somoza, Altreconomia, 2016). PROGRAMMA DEL CORSO (possibilità di variazioni). Si inizia venerdì 20, con il “Circolo della conoscenza: condivisione delle aspettative, rotta dell’empatia” e con una introduzione al Turismo Responsabile: le Carte dei principi, i progetti in corso, le prospettive. Spazio anche alle buone pratiche nell’accoglienza, con breve presentazione de Le Case Valdesi. Si prosegue con la lezione-laboratorio su “Turismi Responsabili: la questione metodologica, differenze ed evoluzioni dei termini verso un turismo responsabile e solidale”, che prevede un work project sui temi trattati. E per chiudere degnamente la giornata, cena insieme con AITR! Il giorno dopo, sabato 21, sessione mattutina su “Impatti del turismo sull’ambiente, sulla cultura e sull’economia della comunità ospitante”, con lavoro di gruppo su: “Overtourism Quali soluzioni per contrastare la pressione turistica”? Alle undici, si parte per l’Esquilino, dove sarà possibile per i partecipanti al corso scoprire una Roma diversa grazie a Mygrantour. Dopo pranzo, ci sarà il focus group su Etica nel turismo: # Cooperazione allo sviluppo e Turismo in base alle Linee guida AITR # Accoglienza e migrazione # Da fasce deboli a soggetti forti – donne e turismo responsabile, lotta al turismo sessuale. La giornata finale di domenica 22 sarà dedicata alla condivisione dell’esperienza: conclusioni e prospettive, riflessioni e domande. Non prima però dell’incontro con il nostro presidente Maurizio Davolio, AITR in movimento: domande a ruota libera.  DESTINATARI Il corso è...

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